Cosa vedere a Venosa

Principali attrattive turistiche culturali 

Un percorso tra storia e archeologia

COSA VEDERE

Castello Pirro del Balzo  Ingresso Gratuito                                                                                 
Storico edificio fortificato  del 1470, realizzato dal Duca Pirro del Balzo durante il periodo della dinastia aragonese; ha pianta quadrata con quattro torri cilindriche, circondato da un profondo fossato. All’interno del Castello si apre un ampio cortile circondato da un loggiato di pilastri ottagonali del XVI sec.

Museo Archeologico Nazionale  di Venosa                                                                   
Nei basamenti delle torri il Castello ospita il Museo Nazionale che conserva il patrimonio archeologico di Venosa e del suo  territorio. Il percorso espositivo è diviso in sei sezioni:

  •  Sezione 1-La storia del Museo,  della città, del territorio, degli scavi archeologici, i personaggi illustri. 
  • Sezione 2-Presentazione della città e del territorio prima dell’arrivo dei Romani. 
  • Sezione 3-La storia di Venosa inizia con la fondazione della colonia latina nel 291 a.C. 
  • Sezione 4-L’età imperiale intorno al 41.a.C
  • Sezione 5-Dal Tardoantico all’ Alto Medioevo. 
  • Sezione 6-Dal Medioevo al Rinascimento. Info 0972-36095

BIGLIETTERIA  Biglietto unico  Museo e Parco Archeologico. 2.50 €. Intero.  2,00 € ridotto (cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni ).
Gratuito sotto i 18 anni e per gli aventi diritto ai sensi del D.M. n.111 del 14/4/2016 e del D.M.n.507 del l’11/12/1997 info 097236095

Parco Archeologico di Venosa Località San Rocco. Da visitare: complesso termale, domus imperiale romana con i mosaici, Battistero paleocristiano, Incompiuta, impianto ecclesiale di epoca normanna. Resti dell’anfiteatro romano.
info 09723 6095

ORARIO MUSEO da Lunedì a Domenica dalle h. 9.00 alle h. 20.00 Martedi’ dalle h.14.00 alle h. 20.00
ORARIO PARCO Lunedì, Mercoledì-Domenica, dalle h. 9.00 a un’ora prima del tramonto. Chiusura Martedì

POLO MUSEALE DI VENOSA Parco Paleolitico di Notarchirico: c.da Notarchirico Info: 0972.36095 Museo di preistoria. Presenti fossili di animali di grossa taglia risalenti al periodo Paleolitico Inferiore: ossa di elefanti, bisonti, rinoceronti e altri utensili in pietra) Catacombe Ebraiche C.da Maddalena – Via Ofantina Info 0972.36095 Complesso di ipogei scavati nel tufo del IV e VIII secolo d.C., una rete di cunicoli con loculi. Adorne di affreschi ed epigrafi con simboli della religione ebraica.

Un percorso di meditazione tra fede e luoghi sacri

COSA VEDERE
Museo Palazzo Episcopale di Venosa (offerta volontaria ingresso gratuito) Palazzo del 1589 adiacente la cattedrale di Sant’Andrea. Al suo interno una piccola galleria d’arte custodisce opere pittoriche e scultoree: quadri e dipinti su tela che ritraggono vescovi e cardinali del passato, argenti e manufatti tessili, icona lignea bizantina del XIII secolo della Madonna dell’Idria, tavola della Madonna della Misericordia del XIV secolo, antichi paramenti sacri di particolare pregio. Visite guidate per minigruppi su prenotazione.

Numerose chiese da scoprire di epoche diverse.
L‘ingresso per la visita è consentito prima e dopo l’orario della santa Messa, altre in attesa di riapertura al pubblico. L’imponente Cattedrale di Sant’ Andrea Apostolo, edificata per volontà di Pirro del Balzo fine XV secolo. Complesso Santissima Trinità: Chiesa antica costruita in età paleocristiana su un tempio pagano, custodisce la tomba della famiglia normanna degli Altavilla e del condottiero Roberto il Guiscardo. Chiesa nuova: l’Incompiuta in costruzione dal XI secolo ad opera dei frati benedettini, impianto ecclesiale di epoca normanna. Chiesa di San Filippo Neri tardo barocco (detta del Purgatorio), dedicata al culto dei morti, edificata per volontà del Cardinale G.B. De Luca del 1600. Chiesa di Santa Maria della Scala del XVI fu sede di un antico convento di suore di Clausura, visibile il pregiato soffitto a cassettoni in legno policromo. Chiesa San Rocco (XVI secolo) in onore al Santo Patrono della città. Chiesetta di Montalto in località collinare presso l’omonimo bosco; nucleo originale risalente all’ XI secolo (intorno al 1032), alla stessa era annessa un monastero femminile.
CHIESE APERTE da Lunedì a Domenica 09,00 -12.30 /16.30-18,00. Alcune chiese sono aperte solo su prenotazione (minigruppi precostituiti). Minigruppi Tour religioso Visite con Guida turistica abilitata su prenotazione Info 3387569441-3314858937 Associazione Venosa Turistica
TOMBA DI MARCELLO luogo della presunta sepoltura del console romano Marco Claudio Marcello 208.a.C. ai margini dell’antica consolare romana, la via Appia Antica. Generale romano ucciso in una imboscata, dalle truppe di Annibale nelle vicinanze di Venusia e Bantia.
LA CASA DI ORAZIO in vico Orazio, presunta dimora del poeta latino Quinto Orazio Flacco. A lui dedicata la Piazza Orazio con la statua di bronzo di Achille D’Orsi, innalzata nel 1898.

Un percorso tra palazzi dimore storiche e fontane romane

COSA VEDERE

Una passeggiata tra i vicoli del borgo antico per ammirare i palazzi storici delle famiglie facoltose e le antiche fontane del passato Palazzo Calvino del XVIII secolo con la sua bella facciata, ora sede del Municipio, Palazzo Darders del XVIII dove è stato ritrovato un antico Telamone, custodito al museo nazionale di Venosa. Palazzo del Balì del XV sec, restaurato dall’ordine religioso dei Cavalieri di Malta, La casa del Baliaggio fù sede dei monaci Gerosolimitani . Palazzo del Capitanato-Pacello del 600 fu sede delle Guardie nazionali, situato sui margini del Vallone del Ruscello. Palazzo Santangelo del XV secolo, ingloba le mura di cinta fortificate costruite lungo il vallone del Reale. Fontana Angioina (XIII sec.), costruita nel 1298 dal re Carlo II D’Angiò con lo scopo di fornire ai viandanti dell’acqua potabile; alle sue estremità sono posti due leoni in piera dell’antica civiltà romana. Fontana Messer Oto (XIV sec.) con una vasca centrale e lavatoio perimetrale, al centro un grosso leone romano. Fontana di Santa Marco ( XVI sec.), prende il nome della chiesa dedicata a San Marco. Fontana Romanesca da fonti storiche, costruita dai romani, impresse due sculture, la testa di un leone e di un togato. Palazzo Rapolla (ingresso gratuito Galleria d’arte internazionale Porta Coeli). Ubicato alle spalle di Piazza Orazio. Propone ai visitatori due sezioni: la prima di Arte Sacra, dedicata alla pietà popolare con incisioni, litografie e una ricca esposizione di icone bizantine di scuola cretese; la seconda sezione di Arte Contemporanea propone opere di artisti di levatura nazionale ed internazionale. MINIGRUPPI visite guidate min. 5 partecipanti, su prenotazione Largo Dinardo 1 Vico San Domenico info 097236434 – 3485829789

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