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Quinto Orazio Flacco nacque a Venosa l’8 dicembre del 65 a.C., figlio di un liberto che lo mandò a studiare a Roma e poi ad Atene. È il poeta del carpe diem, e Venosa è la sua città.

I resti che la tradizione identifica con la sua casa natale risalgono al I secolo d.C.: sono gli ambienti termali di una casa patrizia, con una sala rotonda — il calidario, la stanza calda — e un vano rettangolare accanto. Sulla facciata si vedono ancora tratti di muratura romana in reticolato di mattoni. L’identificazione con la casa del poeta non è storica, ma è antica e radicata nella memoria della città.

Consigli per la visita

  • I resti si vedono dalla strada, lungo il percorso tra il castello e la cattedrale.
  • In città Orazio è ovunque: la sua statua domina piazza Orazio Flacco, a pochi passi dal castello.

Orari

Gli orari e le modalità di visita non sono pubblicati da fonti ufficiali: la scheda del Comune non li riporta. Per informazioni conviene rivolgersi al Comune di Venosa allo 0972 308611.