Il Vulture Alto Bradano ha una produzione agroalimentare fitta: suoli vulcanici, altitudine e clima danno prodotti che qui hanno un carattere preciso. Ecco cosa cercare, e quando.
Ottenuto in prevalenza da olive Ogliarola del Vulture, lavorate solo con processi meccanici. Fruttato, con nota amara e piccante equilibrata. Venosa rientra nella zona di produzione della DOP.
L’unica DOCG della Basilicata. Colore rosso rubino con riflessi granata, sapore asciutto, sapido e armonioso. La gradazione minima è del 12% per la DOC e del 13,5% per la Superiore DOCG. A tavola accompagna formaggi stagionati, carni rosse e selvaggina.
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Cime di rapa, catalogna, fiori di zucchina, peperoni verdi tradizionali (i friarielli), la tipica percoca, ciliegie, cachi vaniglia, patata rossa, pomodoro San Marzano da sugo e il pomodoro seccagno, di antica produzione.
Fra le verdure selvatiche: cicoria, senapelli e sivoni.
Presente nelle stagioni di raccolta: noci, castagne, fichi secchi, pistacchio, semi di zucca, nocciole, mandorle, semi di girasole, pinoli.
Ceci bianchi, lenticchie, fagioli, farro, piselli, fave, cicerchie.
Ottenuta da grani del territorio, trafilata al bronzo ed essiccata lentamente.
Nei mercati rionali, il modo più diretto per comprare dal produttore. Nei punti vendita del centro trovate un ampio assortimento di prodotti tradizionali e biologici.
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