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Attualmente chiuse al pubblicoIl sito è chiuso per interventi di restauro, recupero strutturale e messa in sicurezza. Non è stata comunicata una data di riapertura (verificato il 2 ottobre 2026). Per informazioni: 0972 36095 (tutti i giorni 8:00-20:00).

Scavate nel tufo della collina della Maddalena, a circa un chilometro a nord-est del centro, raccontano Venosa fra il IV e il VI secolo e sono uno dei documenti più importanti della presenza ebraica nell’Italia meridionale: il Ministero le definisce uno dei complessi funerari ebraici più estesi e significativi del Mediterraneo occidentale.

Tre cimiteri sovrapposti

Nella collina si trovano tre sepolcreti scavati a livelli diversi: in basso le catacombe di Santa Rufina, al centro le catacombe ebraiche, in alto le più piccole catacombe cristiane.

Le iscrizioni tombali sono in greco, latino ed ebraico, spesso accompagnate dalla menorah e da altri simboli, e raccontano una comunità economicamente solida e integrata, con le sue cariche e i suoi ruoli.

In attesa della riapertura, i reperti e la storia della Venosa tardoantica si possono scoprire al Museo Archeologico Nazionale.

Orari

Chiuse al pubblico per lavori di restauro e messa in sicurezza, senza data di riapertura comunicata. Prima di programmare una visita conviene telefonare allo 0972 36095.