Monumento
Casa di Orazio
I resti romani tradizionalmente identificati con la casa natale del poeta Quinto Orazio Flacco.
Le cose da vedere a Venosa, con orari, biglietti e indicazioni. Le informazioni sui siti statali provengono dai Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, l’istituto del Ministero della Cultura che li gestisce dal 2024.

Monumento
I resti romani tradizionalmente identificati con la casa natale del poeta Quinto Orazio Flacco.
Via Vittorio Emanuele II·+39 0972 308611

Monumento
Fortezza aragonese del 1470 con quattro torri cilindriche e fossato, oggi sede del Museo Archeologico Nazionale.
Piazza Umberto I, 49·+39 0972 36095

Monumento
ATTUALMENTE CHIUSE per restauro. Uno dei più importanti cimiteri ebraici della diaspora nel Mediterraneo.
Contrada Maddalena — Strada Provinciale 18·+39 0972 36095

Museo
Il museo che raccoglie il patrimonio archeologico di Venosa e del suo territorio, riallestito nel 2021 in sei sezioni.
Piazza Umberto I, 49 — Castello Pirro del Balzo·+39 0972 36095

Monumento
L'area archeologica della colonia romana di Venusia: anfiteatro, terme, domus e l'abbazia della Santissima Trinità.
Strada Provinciale 18 Ofantina·+39 0972 36095

Monumento
Un complesso in tre parti: la chiesa antica, il battistero paleocristiano e la chiesa mai terminata.
Strada Provinciale 18 Ofantina·+39 0972 34211
| Biglietto | Prezzo | Validità |
|---|---|---|
| Museo Archeologico Nazionale | 5,00 € | singolo ingresso |
| Parco Archeologico | 5,00 € | singolo ingresso |
| Cumulativo Museo + Parco | 8,00 € | 3 giorni |
| Circuito con il Museo di Melfi | 12,00 € | 3 giorni |
| Ridotto (cittadini UE 18-25 anni) | 2,00 € | — |
| Under 18 e prima domenica del mese | gratuito | — |
Museo: tutti i giorni 9:00-20:00, il martedì dalle 14:00. Ultimo ingresso alle 19:15, chiuso il 25 dicembre.
Parco Archeologico: tutti i giorni dalle 9:00 fino a un’ora prima del tramonto; il martedì fino alle 13:45.
Informazioni: 0972 36095, tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00.
La Cattedrale di Sant’Andrea Apostolo, voluta da Pirro del Balzo alla fine del Quattrocento. La chiesa antica della Santissima Trinità, costruita in età paleocristiana su un tempio pagano, che custodisce la tomba degli Altavilla e di Roberto il Guiscardo. La chiesa di San Filippo Neri, detta del Purgatorio, tardobarocca, voluta dal cardinale G.B. De Luca nel Seicento. Santa Maria della Scala, del Cinquecento, con il soffitto a cassettoni in legno policromo. San Rocco, dedicata al compatrono della città, invocato dopo la peste del 1503 e festeggiato il 16 agosto. La chiesetta di Montalto, il cui nucleo risale al 1032.
Le chiese sono generalmente visitabili prima e dopo le funzioni, indicativamente dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 18:00. Alcune si aprono solo su prenotazione: per le visite guidate con guida abilitata si può contattare l’Associazione Venosa Turistica dal modulo di contatto.
In un palazzo del 1589 accanto alla cattedrale: quadri di vescovi e cardinali, argenti e paramenti sacri, un’icona lignea bizantina della Madonna dell’Idria del XIII secolo e una tavola della Madonna della Misericordia del XIV secolo. Ingresso 2,50 € intero e 1,50 € ridotto. Aperto sabato e domenica, la mattina dalle 9:30 alle 12:30 e il pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00; aperture straordinarie per gruppi da almeno dieci persone. Informazioni al 389 9940975.
Una passeggiata fra i vicoli del borgo antico. Palazzo Calvino del Settecento, oggi sede del Municipio. Palazzo Darders, dove fu ritrovato il Telamone oggi al museo. Palazzo del Balì del Quattrocento, restaurato dai Cavalieri di Malta. Palazzo del Capitanato, sede delle Guardie nazionali. Palazzo Santangelo, che ingloba le mura di cinta.
Le fontane storiche: la Fontana Angioina del 1298, fatta costruire da Carlo II d’Angiò per dare acqua ai viandanti, con due leoni romani alle estremità; la Fontana Messer Oto del Trecento, con lavatoio perimetrale e un grosso leone romano al centro; la Fontana di San Marco del Cinquecento e la Fontana Romanesca, di costruzione romana, con la testa di un leone e di un togato.
Ai margini della via Appia si trova la Tomba di Marcello, luogo della presunta sepoltura del console Marco Claudio Marcello, ucciso in un’imboscata dalle truppe di Annibale nel 208 a.C.
Palazzo Rapolla ospita la Galleria d’arte internazionale Porta Coeli, a ingresso gratuito: una sezione di arte sacra con icone bizantine di scuola cretese e una di arte contemporanea. Visite guidate per gruppi da almeno cinque persone su prenotazione, allo 0972 36434.
Il Parco Paleolitico di Notarchirico, in contrada Notarchirico, conserva fossili di elefanti, bisonti e rinoceronti del Paleolitico inferiore insieme a utensili in pietra. Si visita solo in occasione di aperture straordinarie: conviene informarsi prima allo 0972 36095.
Per spostarsi nel territorio: le località dei dintorni e gli itinerari sulla Via Appia.
Un giorno basta per l’essenziale:
Conviene il biglietto cumulativo da 8 € (museo + parco, valido 3 giorni). Attenzione al martedì: il museo apre alle 14 e il parco chiude alle 13:45.
Un giorno pieno per i monumenti principali. Con un fine settimana si aggiungono le cantine dell’Aglianico e i dintorni del Vulture: Melfi con il castello federiciano, Rapolla, Barile con le cantine nel tufo, i laghi di Monticchio. Località e dintorni.
Sì: il cumulativo Venosa da 8 € vale per il Museo Archeologico Nazionale nel castello e per il Parco Archeologico con l’Incompiuta, per 3 giorni dal primo ingresso. Con il circuito Melfi-Venosa da 12 € si aggiungono il museo e il castello di Melfi. I biglietti si comprano anche online su Musei Italiani; la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.
Il castello si visita con il biglietto del Museo Archeologico Nazionale «Mario Torelli», che è al suo interno: lunedì e da mercoledì a domenica 9:00-20:00, martedì 14:00-20:00, ultimo ingresso 19:15; chiuso il 25 dicembre. Biglietto intero 5 €, ridotto 2 € (18-25 anni, cittadini UE), gratis sotto i 18 anni e la prima domenica del mese; cumulativo con il Parco Archeologico 8 € (3 giorni). Scheda del castello.
L’Incompiuta è dentro il Parco Archeologico e si visita con lo stesso biglietto: tutti i giorni dalle 9:00 a un’ora prima del tramonto, il martedì 9:00-13:45 (ultimo ingresso alle 13:00). Chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio. Intero 5 €, cumulativo con il museo 8 €. La chiesa antica della Santissima Trinità, accanto, è un luogo di culto a ingresso libero. Parco Archeologico.
No: sono chiuse al pubblico per lavori di restauro e messa in sicurezza, senza una data di riapertura comunicata (verificato a ottobre 2026 sul sito del Ministero della Cultura). Per aggiornamenti: 0972 36095. Scheda delle catacombe.
I resti si vedono dalla strada, lungo il corso tra il castello e la Cattedrale: sono gli ambienti termali di una casa romana del I secolo d.C. che la tradizione lega al poeta. Orari di apertura dell’interno non sono pubblicati da fonti ufficiali: per informazioni il Comune di Venosa risponde allo 0972 308611. Scheda.
Sì. Il Parco Archeologico è all’aperto e si gira senza fretta; il museo nel castello ha video-mapping e schermi interattivi; il castello con il fossato piace sempre. Per una pausa ci sono il Parco Urbano San Felice, con area picnic e giochi, e diversi ristoranti con spazi esterni e area giochi. I minori di 18 anni entrano gratis a museo e parco.